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Antonelli verso Sepang: “Non guiderò con la calcolatrice”

Con 66 punti di vantaggio sul compagno di squadra e vincitore a Baku George Russell, Andrea Kimi Antonelli si appresta ad affrontare la trasferta di Sepang per il prosieguo del Mondiale di Formula 1 2026. Il diciannovenne bolognese della Mercedes viaggia con un solido margine in classifica, pur mantenendo un approccio estremamente concreto dopo il weekend in chiaroscuro vissuto in Azerbaijan.

Guardando indietro al quinto posto di Baku, l’italiano ha ammesso con trasparenza:

“Ci sono gare come quella in Azerbaijan nelle quali devi accontentarti del quinto posto. Ci sono anche weekend in cui non dai il meglio di te, e quello è stato un weekend di quel tipo.”

La mentalità di Antonelli per il finale di stagione

In vista dei prossimi impegni, il giovane talento della freccia d’argento ha chiarito quale sarà la sua filosofia nella corsa all’iride, rifiutando ogni tipo di calcolo tattico:

“Quello che non farò assolutamente è guidare con la calcolatrice in mano. Non voglio pensare ai punti, voglio vincere le gare. E preferibilmente così spesso da chiudere il discorso Mondiale il prima possibile.”

“Avere sei gare in sette settimane per me è fantastico, perché non ti lascia nemmeno il tempo di filosofeggiare sul titolo. Posso concentrarmi esclusivamente sul lavoro in pista.”

La novità Sepang e l’incognita pioggia

Per Antonelli, il circuito di Sepang rappresenta una novità assoluta da scoprire dal vivo, oltre ad una possibile prima sfida sul bagnato della stagione 2026:

“Un circuito fantastico che però conosco soltanto dal simulatore. Mi piace imparare nuove piste, quindi non vedo l’ora di esplorare Sepang.”

“È vero, nel 2026 non abbiamo ancora avuto gare sul bagnato, ma anche da quel punto di vista sono molto curioso di vedere come si comporteranno queste monoposto sulla pista umida.”

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