
Nonostante la solida risalita dal 19° posto in griglia fino alla sesta posizione sotto il traguardo a Singapore, la rincorsa iridata di George Russell per il Mondiale 2026 si fa sempre più complessa. Con 102 punti di svantaggio nei confronti del compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli e soltanto sei appuntamenti rimasti in calendario (compresi i weekend conclusivi in Qatar e ad Abu Dhabi), il britannico deve fare i conti con nuove complicazioni tecniche sulla sua Mercedes.
Dopo i guai di affidabilità sofferti in Malesia e l’arretramento sulla griglia di Marina Bay per la sostituzione di componenti della Power Unit, l’inglese ha anticipato l’arrivo di una nuova sanzione.
Il retroscena sulla nuova Power Unit Mercedes
Intervistato nel post-gara, Russell ha confermato che dovrà scontrarsi con un altro arretramento sullo schieramento di partenza nella parte finale della stagione:
“Il motore Mercedes con ADUO? Arriverà probabilmente più avanti in stagione, credo a Las Vegas. Una nuova penalità prima o poi accadrà, stavolta potremo scegliere un tracciato più semplice per i sorpassi.”
La sfida per il secondo posto e il confronto con Red Bull
Nonostante un’annata segnata da diversi episodi sfortunati, il pilota delle Frecce d’Argento cerca di mantenere la concentrazione sulla crescita del pacchetto e sulla difesa della piazza d’onore nel Campionato Piloti, dove conta 238 punti (9 di vantaggio su Lewis Hamilton, 17 su Max Verstappen e 23 su Charles Leclerc):
“L’obiettivo ora è cercare di migliorare la macchina, siamo stati nettamente la squadra dominante per tutta la stagione. Ma guardando le ultime gare, la Red Bull ci è stata chiaramente superiore. Anche a Baku Max era ad un livello simile al mio.”
