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Leclerc allarme F1 2026: “Poca sicurezza sul bagnato”

KUALA LUMPUR, MALAYSIA – OCTOBER 3: Charles Leclerc of Monaco and Ferrari answers questions in the TV media pen during qualifying ahead of the F1 Grand Prix of Bahrain in Malaysia at Sepang Circuit on October 3, 2026 in Kuala Lumpur, Malaysia. (Photo by Jayce Illman/Getty Images)

Il caos scoppiato durante il Gran Premio di Malesia 2026 ha aperto un acceso dibattito all’interno del paddock della Formula 1. Le nuove monoposto nate dal regolamento tecnico 2026 hanno mostrato forti criticità in condizioni di pioggia e pista bagnata, con il giro di formazione finito al centro di polemiche e imbarazzi a causa dei vari problemi software che hanno messo fuori gioco diverse vetture.

Mentre in conferenza stampa Max Verstappen e Lewis Hamilton hanno paragonato la situazione a una “gara dei Lego”, ai microfoni di Sky Sport F1 Charles Leclerc ha lanciato un vero e proprio allarme sulla guidabilità di queste monoposto.

Le parole di Charles Leclerc sul controllo delle vetture

Alla domanda diretta se queste nuove F1 siano effettivamente guidabili sul bagnato, il pilota monegasco della Scuderia Ferrari ha espresso preoccupazioni piuttosto nette:

“Sicuramente ci sono dei rischi. Possono essere guidate, sì. Ma ci sono dei rischi: quello che a noi non piace, e penso sia così per tutti i piloti, è che ci sono delle situazioni in cui noi non abbiamo il controllo della macchina e della potenza che riceviamo dalla Power Unit.”

La necessità di correttivi per il futuro

L’affermazione di Leclerc evidenzia quanto sia diventata pervasiva la componente software sulle vetture del 2026, riducendo in certe fasi il controllo effettivo nelle mani del pilota.

Trattandosi di tematiche già affrontate all’inizio del campionato, la speranza è che le modifiche e i correttivi deliberati da FIA e Formula 1 per la stagione 2027 possano ridurre e contenere questi pericoli in pista.

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