
Il sabato della gara Sprint del Gran Premio del Giappone della MotoGP 2026 si è rivelato più amaro del previsto per Marco Bezzecchi. Scattato dalla quarta casella dello schieramento sulla pista di Motegi, il pilota riminese dell’Aprilia non è riuscito a inserirsi nella lotta per le primissime posizioni, scivolando al sesto posto finale e incassando un ritardo di quasi sette secondi dal vincitore Marc Marquez in soli 12 giri.
I quattro punti conquistati permettono comunque al “Bez” di salire a quota 268 nella classifica iridata, portandosi a -45 dal compagno di marca e leader del Mondiale Jorge Martin.
La spiegazione sulla scelta della gomma Media
A condizionare la prestazione del pilota romagnolo è stata la scelta dello pneumatico posteriore Medio, rivelandosi l’unico pilota di vertice ad aver adottato questa mescola in griglia. Intervistato dai microfoni di Sky Italia, Bezzecchi ha spiegato la logica dietro questa decisione strategica:
“Ovviamente c’era un piano, non abbiamo scelto alla cieca. Ieri abbiamo lavorato con la Soft e ho visto che ero veloce ma non velocissimo, e un po’ al limite con le temperature. Abbiamo visto che Marquez con la Media era stato veloce, quindi abbiamo provato a lavorare un po’ sulla media e stamattina giravo molto forte. Giravo 43.3 al 13° giro, ovvero un giro più a lungo della lunghezza della Sprint. In griglia la temperatura era buona e ci permetteva di provare a rischiare.”
L’amarezza per il rendimento in gara
Il pilota dell’Aprilia non ha nascosto la delusione per non aver ritrovato in gara il medesimo feeling evidenziato nelle sessioni mattutine:
“Mi sentivo un po’ peggio di questa mattina in generale. Non voglio parlare troppo presto, non so neanche io cosa c’era. Mi scoccia perché stamattina comunque ero veloce, quindi peccato. Qualcosina l’abbiamo salvata, ma non ci basta. Il mio miglior giro all’11° passaggio? Ho solo rischiato di più, perché Ogura aveva fatto due dritti.”
L’analisi dei dati raccolti con la mescola Media diventerà ora fondamentale in vista della gara sulla lunga distanza di domenica.
