
Le qualifiche del Gran Premio di Malesia 2026 sul circuito di Sepang si sono concluse con una terza posizione in griglia di partenza per Andrea Kimi Antonelli. Il pilota italiano della Mercedes, leader della classifica del Mondiale, prenderà il via dalla seconda fila (promosso al 3° posto per via della penalità di 5 posizioni inflitta alla Red Bull di Isack Hadjar) al termine di una sessione complicata dalla cancellazione del suo primo tentativo in Q2 per superamento dei limiti della pista.
Una sanzione che lo ha costretto a utilizzare un set aggiuntivo di gomme soft nel secondo segmento, arrivando in Q3 con un solo treno di pneumatici nuovi e costringendolo a girare con un margine di sicurezza per evitare brutte sorprese.
L’analisi di Kimi Antonelli dopo le qualifiche
Intervistato ai microfoni di Sky Sport al termine della sessione ufficiale, il giovane bolognese ha spiegato le dinamiche del suo sabato e le difficoltà affrontate nel gestire la monoposto:
“È stato un peccato fare il track limit, sinceramente ho avuto molto sottosterzo e ho cercato di tenerla dentro ma non è stata abbastanza. Peccato perché sicuramente mi sono ritrovato un po’ di più sotto pressione e il giro in Q3 non è un giro che fai al 100% perché ti vuoi comunque tenere un po’ di margine per non fare errori e per fare un tempo. Credo che sinceramente oggi con una qualifica normale, senza errori, P2, forse P3 in pista sarebbe stato il nostro risultato perché comunque oggi Max era troppo veloce per noi.”
La gestione dei nuovi aggiornamenti aerodinamici
Antonelli ha poi evidenziato le criticità riscontrate dal team Mercedes nell’estrarre il massimo potenziale dal corposo pacchetto di sviluppi portato in Malesia:
“Dobbiamo ancora capire bene come funziona questo pacchetto perché credo che oggi, in questo weekend in generale, eravamo un po’ fuori finestra con il bilanciamento. C’è da capire meglio come funziona e poi sicuramente credo che anche questa pista non aiuti con l’asfalto così usurato, con questo caldo, non è facile capire bene in che finestra far operare questo pacchetto. Il passo ieri non era male, però credo che comunque i Red Bull, anche le Ferrari, siano molto veloci.”
La gestione delle gomme e l’ottimizzazione del bilanciamento per le alte temperature di Sepang saranno i fattori chiave nella gara di domenica.
