
Il weekend del GP di Miami 2026 inizia in salita per la Ferrari di Lewis Hamilton. Dopo le ottime premesse delle sessioni precedenti, la Rossa non è riuscita a confermare il proprio potenziale nel momento decisivo della Qualifica Sprint. Mentre Charles Leclerc ha limitato i danni con un quarto posto, il sette volte campione del mondo si è dovuto accontentare della settima posizione, chiudendo a quattro decimi dal compagno di squadra.
Un problema tecnico penalizza il “Re Nero”
Oltre a un feeling non ottimale con la SF-26 durante l’ultimo time attack, Hamilton ha dovuto fare i conti con un intoppo meccanico proprio sul più bello. Un problema nella scalata di marcia nell’ultima staccata gli è costato decimi preziosi, impedendogli di artigliare almeno la terza fila. Il risultato finale lo vede ora costretto a una partenza complicata dalla quarta fila, al fianco della Williams di Franco Colapinto.
“Non sapevo bene cosa aspettarmi. Speravo che andasse meglio, ma la macchina non mi ha dato sensazioni grandiose, onestamente,” ha commentato Lewis ai microfoni del post-qualifica.
Ottimismo nonostante le difficoltà
Nonostante la delusione per il settimo crono, Hamilton non alza bandiera bianca. La Ferrari ha mostrato un buon passo nelle prove libere e la gara Sprint di domani potrebbe offrire diverse opportunità di rimonta, specialmente se il team riuscirà a risolvere i dubbi legati al set-up notturno.
Secondo quanto riportato dai canali ufficiali della Formula 1, il lavoro ai box sarà frenetico per permettere ai piloti di scalare posizioni: “Pensavo che saremmo stati più forti di quanto siamo stati oggi. Lavoreremo per capire perché non siamo andati così veloci, ma voglio essere ancora ottimista: possiamo stare molto più in alto”. Con una stagione 2026 ancora nel vivo, ogni punto nella Sprint sarà fondamentale per la rincorsa iridata della Ferrari.
