
Contrariamente alle sue stesse previsioni della vigilia, Alex Marquez ha iniziato il weekend del Gran Premio di Spagna 2026 con una prestazione sbalorditiva. Nelle pre-qualifiche del venerdì, il pilota del team Gresini ha letteralmente sbriciolato la concorrenza, fermando il cronometro a un solo decimo dal record storico della pista andalusa.
Un ritmo insostenibile per gli avversari
Il vicecampione del mondo in carica ha mostrato una superiorità netta, distanziando di tre decimi Fabio Di Giannantonio e di oltre mezzo secondo il resto del gruppo, compreso il leader del mondiale Marco Bezzecchi. Oltre al giro secco, Alex ha impressionato per un passo gara estremamente costante, confermandosi l’uomo da battere su un tracciato che lo ha già visto trionfare nella passata stagione.
“Questa è una pista che amo,” ha dichiarato lo spagnolo ai microfoni di Sky Sport MotoGP. “Abbiamo trovato qualcosa di importante nel setup sin dall’inizio. Non ho accusato i problemi in frenata che ci hanno condizionato nei primi GP, anche perché Jerez è un tracciato molto guidato”.
Il ritorno alla base del 2025
Il cambio di passo rispetto alle prime gare in Thailandia e Texas sembra derivare da un approccio mentale e tecnico differente. Il team ha deciso di mettere da parte le complicazioni degli ultimi mesi per tornare a una configurazione più familiare.
Secondo quanto riportato da MotoGP.com, la scelta di semplificare il setup ha premiato la guida di Alex. “A inizio anno ci siamo focalizzati troppo sui problemi in staccata. Qui siamo tornati alla nostra base del 2025,” ha spiegato il pilota. “Il primo a dover fare un passo avanti ero io; non devo pensare troppo ai problemi ma concentrarmi sugli aspetti positivi della nostra moto”. Con questa fiducia ritrovata, Marquez si candida come favorito assoluto per la Sprint e il Gran Premio.
